M27

 

Ripresa effettuata con ccd isis 800-Hs- posa 300 s.

Newton 42 cm. f/4.7 Osservatorio Pizzo Suaro (PA) autore : Salvo Massaro

M27 “Il manubrio”

E’ una nebulosa planetaria ,una sfera irregolare di gas (per lo più idrogeno ed elio) molto rarefatto e freddo che si sta espandendo attorno ad una stella centrale (troppo debole per essere osservata con un telescopio di piccole dimensioni), la cui luce viene diffusa dal gas. M27 dista da noi 1000 anni luce ed ha un diametro di due anni luce. Con una velocità di espansione di circa 30km al secondo le sue dimensioni aumentano di circa un secondo d’arco ogni secolo e,supponendo che questa velocità sia stata sempre costante,avrebbe avuto origine 50.000 anni fa.

Dove guardare:

Individuare Altair, che occupa il vertice più meridionale del Triangolo estivo (costituito da Vega, Deneb e Altair).

Immediatamente a Nord c’e’ un gruppetto di quattro stelle,facilmente visibili, che formano la costellazione della Freccia: la stella più a sinistra, Gamma Sagittae e’ la punta, le altre tre ,che formano un piccolo triangolo all’estremità opposta, sono le piume.

Spostandosi a Nord di Gamma di un tratto pari a circa due terzi della lunghezza della freccia, si trova M27.

Per osservarla:

Occorre che il cielo sia oscuro, M27 apparirà al telescopio come una cravatta a farfalla sfocata su uno sfondo ricco di stelle.

N.B.

Ricordo che la pupilla del nostro occhio si allarga nel buio per trasmettere la massima quantità di luce però questo processo non e’ rapidissimo.

Dopo il passaggio dalla luce al buio della notte, si raggiunge la massima sensibilità visiva, in circa venti minuti , ma la si perde con estrema facilità se l’occhio viene colpito da nuove sorgenti brillanti: sarà quindi conveniente illuminare mappe e carte con deboli luci rosse alle quali l’occhio e’ meno sensibile.

 

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