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L'INQUINAMENTO LUMINOSO |
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Il problema dell'inquinamento luminoso è un tema che andrebbe affrontato molto più spesso, visti i danni che arreca. Se l'inquinamento delle acque, della Terra, dell'aria, produce effetti evidenti e a termine non molto lungo (vedi i tumori che aumentano di anno in anno), quello luminoso è altrettanto problematico. I suoi effetti non sempre si avvertono sulla propria pelle e forse è per questo che viene sottovalutato. Ma andiamo per gradi. Il progetto di illuminare il Vesuvio ad esempio, è un'autentica follia. Gli effetti che produrrebbe tanta luce sarebbero enormi. Elenchiamoli subito: 1- Distruzioni del cielo stellato. Le luci artificiali poste dal basso verso l'alto (come vuole il progetto di illuminazione del Vesuvio) illuminano anche il cielo; di conseguenza le stelle 'sparirebbero' dai cieli napoletani e della costiera Amalfitana. 2- Danno ambientale enorme; le piante svolgono una fotosintesi clorofilliana particolare di notte, ma in presenza di luci non si attivano tali processi biochimici, portandole presto alla morte. Inoltre le rotte degli uccelli verrebbero deviate, senza contare la moria di milioni di insetti e altri animali notturni. 3- Pericolo per le rotte aeree. 4- Danni alle persone. Non dimentichiamoci infatti che sotto il Vesuvio ci sono numerosi paesi, e tutta quella luce farebbe passare notti insonni a tantissime persone. 5- Enorme spreco energetico. 6- Spesa ingente che graverebbe sulle casse dei comuni e della regione. Installare un simile impianto richiederebbe una marea di soldi; il costo dell'energia elettrica salirebbe, è il caso di dirlo, alle stelle. Insomma, non uno, ma ben 6 motivi chiari che ci indicano quanto il progetto sia dannoso, per noi (danni alle persone a ai NOSTRI portafogli), per l'ambiente e per il cielo. Ma tutto ciò non basta per fermare progetti assurdi come questo. e non è neanche il primo; tempo fa si progettò l'illuminazione di un vecchio pilone della luce a Messina, oltre all'illuminazione del monte Etna. Non mi stupisco che l'Enel proponga tale progetto. E' l'unica che ci guadagnerebbe fior di soldi in questa faccenda (sulla pelle degli altri per giunta). Non oso immaginare quanti milioni di guadagno entrerebbero nelle sue tasche con questa faccenda... Trovo invece preoccupante il fatto che chi ci governa approvi un simile scempio. Se ci fossero veramente associazioni ambientaliste come "Legambiente", perché in questo momento non si fanno sentire? Perché non si danno da fare? E il ministro all'ambiente? Come mai tutte queste persone non alzano un dito sulla vicenda? Eppure i rischi ambientali ci sono, e sono evidenti. Queste sono le cose che veramente ci preoccupano. Ma d'altronde ci troviamo in una situazione in cui l'ambiente, e ancor meno il cielo stellato, vengono contati, anzi, si sfruttano fino a quando ci fa comodo (petrolio, deforestazione, rifiuti) e poi si inquinano, dimenticandosi completamente di loro. E qui chiamo in causa i media. Già perché anche loro hanno colpa. Infatti su temi caldi come questo, NON ALZANO UN SOLO DITO! Quante volte si sentono stragi ambientali al telegiornale? La questione del pilone di Messina da quanti giornali e TG è stata trattata? Quanti sono i programmi che si occupano di queste problematiche? Pochi, pochissimi, tanto che si possono contare sulla punta delle dita. Pare anzi che alcune reti TV non conoscano proprio questi problemi, come se non li riguardasse. E invece ci toccano tutti, chi più chi meno, me compreso! Ma d'altronde è meglio parlare solo di questioni che non hanno niente a che vedere con la nostra vita (per esempio che è incinta qualche attrice, o che i reali non hanno dormito questa notte)... Tornando alla vicenda dell'inquinamento luminoso, tempo ho letto un articolo di un giornale locale, nel quale si attaccavano astrofili e associazioni che protestavano per l'illuminazione del Pilone di Messina, dicendo che tanto sotto quel pilone non c'è nessun osservatorio (...) Illuminare un pilone dell'Enel (che è relativamente piccolo) disperde una gran quantità di luce nel cielo, che disturba fortemente anche chi si trova a 30Km di distanza. Links utili: CieloBuio - Inquinamento luminoso - UAI - Leggi, regolamenti, proposte. |