GIOVE

Ripresa mediata di Giove realizzata da Giovanni Pagoria

Zeus per i greci , giove per i romani da cui ha poi preso definitivamente il suo nome , e’ in assoluto il piu’ grande dei pianeti del sistema solare .

La sua composizione lo fa sembrare piu’ simile al sole che ad un pianeta : infatti e’ quasi completamente gassoso , in prevalenza composto da idrogeno ed elio .

Le prime osservazioni sistematiche del disco Gioviano e dei 4 maggiori satelliti furono avviate nel 1610 da Galileo Galilei , nello stesso anno in una pubblicazione (sidereus nuncius) disegno’ il disco del pianeta come un cerchio leggermente schiacciato.

Nel 1665 Gian Domenico Cassini scopri’ la grande macchia rossa , un gigantesco vortice di alta pressione che le consenti’ di calcolare il periodo di rotazione del pianeta stimato in (09h e 56m. )e successivamente il suo schiacciamento polare pari ad (1/15) del suo diametro .

Come tutti i pianeti gassosi , anche giove possiede una rotazione differenziale in quanto non ruota come un corpo solido ma con una velocita’che varia a seconda della latitudine: alle latitudini piu’ elevate la rotazione avviene in (09h e 55m ) , nella fascia equatoriale il periodo di rotazione e’ di ( 09h e 50m.).

Questa elevata velocita’ di rotazione determina nel pianeta un vistoso schiacciamento polare , infatti abbiamo un diametro equatoriale di 143000 km.e un diametro ai poli di 134700 km.Considerevole e’ il numero dei satelliti o (lune) di giove , ben 16 .

I 4 satelliti gelileiani o medicei ( IO,EUROPA, GANIMEDE, CALLISTO) sono i maggiori per dimensioni ed importanza.

Io , si distingue per la sua straordinaria attivita’ geologica e vulcanica, Europa , per essere ricoperta da uno strato di ghiaccio che la rende liscia come una palla di vetro solcata da numerose linee di frattura , Ganimede , il piu’ grande dei galileiani (e’ il terzo in assoluto dopo Titano e Tritone )mostra sulla sua superficie numerosi crateri da impatto coperti di ghiaccio , Callisto sul lato rivolto verso Giove mostra un sistema di anelli concentrici molto probabilmente formati in seguito all’impatto di un asteroide di enormi dimensioni.

DATI ASTRONOMICI

Distanza media dal Sole : 778.3 milioni di Km. (min.740.9 max.815.7)

Diametro equatoriale : 143.000 Km. (polare 134.700)

Velocita’ orb. Media : 13.1 Km/s.

Periodo di rivoluzione : 11.86 Anni

Periodo di rotaz.equator. : 09h 50m. 30 s.

Satelliti noti : 16

Massa (Terra 1) : 317.9

Volume (Terra 1) : 1319.6

Densita’ media : 1.3g/Cm

Temperatura media sup. : -150° C.

Inclinazione dell’asse : 25° 11’

Inclinazione dell’orbita : 1°.9

Atmosfera : Idrogeno(82%)Elio (18%) tracce di altri elementi.

 I SATELLITI MEDICEI

Satelliti Anno della scoperta Raggio Orbitale (Km) Periodo Orbitale (Giorni) Raggio dim. (Km) Densitŕ (G/Cm)
Himalia 1904/5 127.960 0.295  93 2.8
Amaltea 1892 128.980 0.298 270x165x150 1.8
Elara 1904/5 181.300 0.498 38 3.3
Tebe 1979/80 221.900 0.675 55x45  1.5
Metis 1979/80 11.094.000 238.72 20 2.8
Adrastea 1979 11.480.000 250.6 20 4.5
Pasife 1908 11.720.000 259.22 25 2.9
Sinope 1914 11.737.000 259.65 18 3.1
Carme 1938 21.200.000 631 20 2.8
Lisitea 1938 22.600.000 692 18  3.1
Ananke 1951 23.500.000 735 15 2.7
Io 1610   1.77 1820  
Leda 1974 23.700.000 758 8 2.7