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FOTOGRAFARE IL CIELO |
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METTERE
A FUOCO La messa a fuoco è una delle cose
più difficoltose nel campo della fotografia astronomica, bisogna
differenziare tra CCD e pellicola. ...con
Pellicola
1)
La messa a fuoco deve essere fatta il più vicino possibile all’oggetto
da fotografare. Questo perché la forza di gravità tende a fare spostare
la lente correttrice del telescopio sfasando la messa a fuoco.
2)
Si mette a fuoco su una stella abbastanza luminosa nei pressi
dell’oggetto da fotografare.
3)
Fare attenzione a non spostare più la messa a fuoco ( per eventuale
reticolo illuminato ) dopo aver messo a fuoco la stella. Infatti mi è
capitato di fare pose di 40 minuti per poi scoprire che le stelle erano
dei " palloni ".
...con CCD Nel campo dei CCD la messa a fuoco
è molto più difficoltosa, dato che l’ingrandimento utilizzato è più
grande e quindi anche i più piccoli mossi vengono registrati, anche a
causa della grande sensibilità dei sensori. Comunque ci sono due metodi
fondamentali per la messa a fuoco con CCD: 2) Il secondo, si può
ritenere complementare al primo, ed è il metodo della diffrazione. Si
pongono davanti all’obiettivo due barre parallele alla distanza di circa
10 cm, spesse 1 cm di colore nero. Se la stella non è perfettamente a
fuoco si noteranno dei baffi di diffrazione sdoppiati. Quando la stella
sarà a fuoco i due baffi si uniranno in uno solo. Questo metodo è molto
preciso anche nel campo della fotografia ad alta risoluzione.
3) Inoltre la gran parte dei
programmi in dotazione con le camere CCD hanno delle funzioni che aiutano
la messa a fuoco: infatti puntando una stella e posando per tempi brevi (
per es. un secondo o meno ) senza saturare l'immagine stellare, si cerca
di ottenere il valore massimo del pixel più luminoso regolando la messa a
fuoco.
Ricordatevi sempre che, seppur i
sensori CCD siano molto sensibili, non è sufficiente posare per pochi
secondi o 2 o tre minuti! Quando la montatura e l'inseguimento ce lo
permettono, è sempre meglio posare dai 5 minuti in poi! Infatti più la
posa sarà lunga più l'immagine risulterà priva di rumore termico e più
liscia! Insomma si può arrivare a posare anche per 20 minuti ottenendo
risultati spettacolari! Attenzione però a non raggiungere il limite di saturazione dei pixel del
vostro CCD! La cosa più importante nell'uso
dei CCD è una montatura robusta e precisa che consenta di posare come
minimo per 600secondi. Per posare
cosi a lungo è obbligatoria un'autoguida CCD, poichè la precisione di
guida deve essere superiore di 5 o 10 volte dalla guida tradizionale
usando il reticolo illuminato! Ciò significa che noi vogliamo posare per
10-20 minuti con un errore massimo di 1 pixel, cioè un centesimo di
millimetro!!! E' utile evidenziare che nella fotografia Deep Sky l'ottica
è forse il componente meno critico da scegliere; in ogni caso è
preferibile un'ottica di minor diametro su una montatura adeguata che
utilizzare un grosso telescopio su una montatura appena sufficiente. Nel caso la vostra attrezzatura
non sia delle migliori il nostro consiglio è il seguente: utilizzare una
montatura equatoriale in modo tale da fare 10-20 pose dello stesso oggetto
senza che le stelle si spostino o ruotino! Poi sommare o mediare le
singole pose per ottenere un'immagine più liscia! Naturalmente tutto ciò
si fa con un apposito programma per la gestione delle immagini CCD come
Astroart !
Consigli utili per la fotografia chimica
1)
Quando si fotografa con le macchine reflex , guida fuori asse e reticolo
illuminato, fare attenzione a non tenere la macchina fotografica con
l’asse maggiore parallelo all’oculare con il reticolo illuminato ( cioè
di traverso ) poiché si ritroverà sulla foto il crocicchio rosso del
reticolo ( Anche se nn da molto fastidio, come si può vedere sella foto
della nebulosa Velo in basso ).
2)
Quando si utilizza il reticolo illuminato con una stella di debole
magnitudine ricordarsi di non tenerla proprio al centro del reticolo,
perché li la luminosità dell’oculare diminuisce, mentre verso i bordi
la stella si vede meglio.
3)
Scegliere sempre delle pellicole adatte ( per esempio io ho fotografato la
Velo con una Kodak 1000, e con la Kodak Pj 400 , e il risultato con la PJ
è quello della foto qui presente nel sito che è tutta un’altra cosa )
4)
Obbligatoria la postazione equatoriale ci sembra ovvio, senza di questa
infatti le stelle appariranno ruotate ai bordi del fotogramma. |